La tradizione a prova di intolleranti
Negli ultimi anni, celiachia e intolleranze sono diventati un problema molto diffuso, che ha portato al moltiplicarsi di dolci senza glutine, dolci senza lattosio e tanti altri alimenti studiati per andare incontro a queste rinnovate e particolari esigenze. Tuttavia, nel mare magnum di proposte presenti sul mercato, molti prodotti gluten-free non sembrano avere ancora una grande varietà. Pizze e panini senza glutine, dolci per celiaci… tutte queste specialità hanno spesso un che di piatto, di finto, che li rende ancora di molto inferiori alle loro versioni “classiche”…
Ed è qui che entriamo in gioco noi di Mastro Raciti.
E prima ancora di essere un marchio, sono un uomo di laboratorio.
Quando ero piccolo, più di quarant’anni fa,
c’era un modo semplice per insegnare la vita.
Se un ragazzo non voleva continuare gli studi,
d’estate lo si mandava a lavorare.
Non era una punizione.
Era un insegnamento.
Si entrava in una bottega per insegnarsi u mastru:
guardare, ascoltare, rifare.
Imparare il rispetto dei tempi,
il valore delle mani,
la pazienza di chi non si accontenta mai.
È lì che ho imparato che pane e dolci non nascono per caso.
Nascono dalla conoscenza delle materie prime,
dal silenzio del lavoro fatto bene
e dalla responsabilità verso chi mangerà quel prodotto.
Quando ho scelto il senza glutine, l’ho fatto con una promessa chiara:
non togliere nulla al gusto,
alla consistenza,
al piacere.
Perché chi non può mangiare glutine
non deve rinunciare all’emozione di un buon prodotto.
Ogni giorno studio, sperimento e perfeziono.
Ogni ricetta è frutto di esperienza, ricerca
e attenzione assoluta alla sicurezza.
Nel mio laboratorio tradizione e innovazione lavorano insieme,
come si è sempre fatto,
per creare prodotti buoni davvero,
per tutti.
Mastro Raciti è la mia firma.
È il mio modo di dire che l’artigianalità esiste ancora,
anche nel senza glutine.
Ed è fatta a regola d’arte.